• Intervento psicologico per i minori figli di detenuti

    L’equipe educativa del partner L’Uomo e il Legno realizza laboratori di scrittura creativa destinati ai minori figli di detenuti presso la Casa Circondariale di Secondigliano “P. Mandato”. Sono rivolti a un gruppo di 10 minori tra i 6 e i 16 anni e si svolgono 2 volte al mese, il lunedì dalle 9 alle 13. Inoltre, una volta al mese, il venerdì dalle 9 alle 13, i minori partecipano alle attività organizzate da L’Uomo e il Legno in occasione dei colloqui premiali genitore-figlio, importante momento di scambio e di contatto tra il genitore detenuto e il figlio, eccezionalità nel contesto di reclusione. Ai laboratori è presente la psicologa di FPP con funzione di osservazione partecipata. L’intervento psicologico è parte integrante del percorso, e contribuisce a costruire un contesto relazionale accogliente, basato sull’ascolto attivo e sulla fiducia. Attraverso il linguaggio narrativo e simbolico, i partecipanti vengono sostenuti nel riconoscere, nominare e condividere vissuti ed emozioni, favorendo una maggiore consapevolezza di sé, la regolazione affettiva e il rafforzamento del senso di appartenenza. Così, l’attività assume una valenza preventiva e trasformativa, coerente con i principi della psicologia comunitaria, promuovendo benessere psico-emotivo e contribuendo al contrasto dell’isolamento sociale. Al termine del percorso, l’equipe realizzerà un portfolio con gli elaborati scritti e grafici prodotti da genitori e bambini. La psicologa avrà un ruolo centrale nell’analisi dei contenuti emersi, utilizzando la lettura psicologica dei testi e dei disegni per rielaborare le esperienze vissute durante il percorso, consentendo di cogliere significati profondi, dinamiche relazionali e bisogni impliciti

  • Percorso di circo sociale per i minori di Scampia e Piscinola

    L’equipe multidisciplinare di Fondazione Patrizio Paoletti realizza laboratori di circo sociale extracurriculari in orario pomeridiano presso il Teatro Area Nord di Piscinola. Il percorso di circo sociale attualmente in corso è destinato a due gruppi di minori – Gruppo Infanzia e Gruppo Adolescenza - provenienti dalle educative territoriali “La Voce dei Luoghi” e “L’Approdo di Gulliver”, la prima della Cooperativa Sociale L’Uomo e il Legno, e la seconda della Cooperativa Sociale Lilliput. Il Gruppo Infanzia è composto da circa 20 minori dai 6 agli 11 anni e partecipa alle attività il mercoledì dalle 17:00 alle 19:00, mentre il Gruppo Adolescenza è composto da circa 15 minori dai 12 ai 17 anni e svolge le attività il mercoledì e il giovedì dalle 15:00 alle 17:00. Il percorso si sviluppa in 2 fasi: la prima fase è iniziata ad ottobre 2025 e si concluderà a maggio 2026 con una rappresentazione finale presso il Teatro Area Nord; la seconda fase inizierà ad ottobre 2026 per dare avvio al nuovo percorso per l’annualità progettuale successiva. Lo spettacolo conclusivo della prima fase sarà supportato dalla collaborazione con un insegnante di teatro e regista che accompagnerà i due gruppi nell’identificazione della tematica della rappresentazione finale e nell’elaborazione dei dialoghi. La scrittura del copione sarà a lui affidata in collaborazione con la responsabile pedagogica ed artistica, mentre le corografie e le rappresentazioni artistiche saranno elaborate assieme agli operatori di circo sociale. I laboratori di circo sociale presso il Teatro Area Nord seguono un approccio sociale e educativo mediante le arti circensi, favorendo la crescita personale, la scoperta delle proprie potenzialità, l’aumento dell’autostima, lo sviluppo del lavoro di gruppo, la condivisione, la gestione dei conflitti, l’integrazione tra le diverse culture, lo sviluppo delle competenze trasversali e relazionali

  • Laboratori di circo sociale per lo sviluppo delle soft skills

    Durante l’anno scolastico, l’equipe educativa multidisciplinare di Fondazione Patrizio Paoletti, composta dalla responsabile pedagogica e artistica dell’equipe, da 2 operatori di circo sociale e la psicologa, realizza un percorso di 10 laboratori destinati a 5 classi di secondaria di I grado presso l’Istituto Comprensivo Statale Virgilio IV. I laboratori, della durata di un’ora ciascuno, si svolgono il mercoledì e giovedì in orario curriculare. Essi si basano sulla metodologia del circo sociale quale strumento per lo sviluppo di competenze trasversali, tra cui le competenze relazionali e intrapersonali, quali la gestione delle emozioni e dei conflitti, la concentrazione, l’ascolto, il rispetto di sé e degli altri, la fiducia in sé, e a contempo intendono promuovere la coesistenza, la collaborazione e il benessere collettivo. Inoltre, grazie alla partecipazione di personale specializzato con competenze psicologiche e attraverso l’esperienza diretta di interazione con diverse figure professionali, che promuovono l’ascolto attivo e una restituzione narrativa, affettiva e cognitiva potenziante, i beneficiari possono contare su un accompagnamento capace di valorizzare le competenze già presenti e di stimolare lo sviluppo di nuove abilità. Tale processo intende favorire una maggiore consapevolezza delle proprie capacità e l’emergere di orizzonti di senso, funzionali alla costruzione di un progetto di vita che superi l’isolamento. Ne deriva una maggiore fiducia in sé, una più solida stabilità emotiva e una migliorata capacità di entrare in relazione con il mondo, promuovendo legami umani più sostenibili, autentici e appaganti

  • Fondazione Patrizio Paoletti ETS

    La Fondazione Patrizio Paoletti ETS (FPP) è attiva da 25 anni nella ricerca neuroscientifica e psicopedagogica e nella promozione della salute globale, con l’obiettivo di favorire il benessere dell’individuo e delle collettività. In linea con l'OMS, FPP opera per realizzare la salute intesa come condizione multidimensionale che integra equilibrio psico-fisico, stile di vita, affettività, socialità e autodeterminazione. Attraverso il connubio tra ricerca scientifica, divulgazione e formazione, FPP implementa programmi volti a potenziare le capacità cognitive ed emotive necessarie per affrontare le sfide della contemporaneità. In ottica di rafforzamento del proprio impatto sociale e di gestione sistemica degli interventi, il 30/01/26 è stato formalizzato l’atto di fusione per incorporazione di New Life for Children ETS (NLC) in FPP. NLC è stato un ente di terzo settore nato nel 2008 e specializzato in interventi psico-socioeducativi volti a minori e famiglie in contesti di marginalità in Italia e all’estero. Nel suo percorso NLC è stato affiancato dalla Fondazione Patrizio Paoletti che ne ha orientato la visione pedagogica e sostenuto come cofinanziatore implementando interventi continuativi e massimizzando l’impatto sociale nei contesti target. Considerate le continue sfide a cui è esposto il terzo settore, la fusione risulta un conseguimento naturale del percorso svolto tra gli enti in circa 20 anni, in grado di ottimizzare le risorse e rendere sinergica l’Area dei Progetti Socio-Educativi all’interno della FPP grazie al trasferimento dell’expertise ed il know how consolidato negli anni da NLC. L’incorporazione di NLC in FPP permette infatti, di elevare la qualità degli interventi unendo il management operativo alla ricerca scientifica d’avanguardia e ai programmi didattici e formativi, offrendo maggior spazio alla divulgazione del sapere e al contrasto della povertà educativa, dispersione scolastica e devianza sociale. La visione strategica di FPP si orienta sulla progettazione di interventi psico-educativi integrati per promuovere la salute globale dell’individuo nella sua interazione tra benessere fisico, psichico e sociale. Particolare attenzione è rivolta al processo educativo e alla formazione specialistica di insegnanti e operatori, offrendo un'alternativa concreta a fenomeni di criminalità e devianza. Grazie a questa sinergia, la Fondazione si pone come interlocutore autorevole, capace di tradurre i modelli pedagogici più avanzati in azioni territoriali concrete, misurabili e sostenibili a lungo termine.

  • Divertimento garantito

    L’intervento messo in atto da tre anni in collaborazione con un accordo di rete tra il Ser D24 ASL Na 1 Centro e la I Municipalità sul quale si insedia e la scuola. Viene presentato come progetto chiamato “Divertimento garantito” e nasce con l’obiettivo di promuovere il benessere e la salute dei giovani attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e confronto sui temi delle dipendenze e dei comportamenti a rischio. In particolare, il percorso mira a: • aumentare la consapevolezza degli studenti sui rischi legati all’uso di droghe, al consumo di alcol, al gioco d’azzardo e ai comportamenti sessuali non consapevoli; • favorire lo sviluppo di competenze relazionali, emotive e decisionali utili a compiere scelte responsabili; • promuovere stili di vita sani e positivi, basati sul rispetto di sé e degli altri; • stimolare il dialogo e il confronto all’interno del gruppo classe sui temi della prevenzione e della salute; • rafforzare il senso critico dei giovani rispetto ai modelli culturali e sociali che possono incentivare comportamenti a rischio. Il percorso si propone inoltre di creare uno spazio educativo di ascolto e partecipazione attiva, capace di supportare gli studenti nella costruzione di una maggiore autonomia, responsabilità e consapevolezza personale

  • Recupero e pausa didattica

    Recupero e pausa didattica, per colmare le lacune specifiche degli studenti evitando che diventino insormontabili e garantire il diritto all’istruzione e i necessari supporti agli alunni; al fine di: • favorire il successo scolastico e prevenire le barriere nell’apprendimento, agevolando la piena integrazione sociale e culturale; • ridurre i disagi formativi ed emozionali; • assicurare una formazione adeguata e lo sviluppo delle potenzialità; • adottare forme di verifica e di valutazione adeguate; • sensibilizzare e preparare docenti e genitori nei confronti delle problematiche specifiche

  • Inclusione scolastica

    L’Istituto Mario Pagano, si pone come obiettivo prioritario la sfida dell’inclusione scolastica obbligando il sistema-scuola a un continuo ripensamento su come organizzare risorse e strumenti. Il nostro Istituto fa scuola, in modo che ogni studente, “senta di essere apprezzato”. L’idea di integrazione muove, infatti, dalla premessa che occorre dar spazio ad ogni alunno, sia disabile che DSA o semplicemente in situazione di disagio transitorio, dando rilevanza e partecipazione attiva alla vita scolastica

  • Istituto Statale Internazionale Mario Pagano

    Istituto Statale di Istruzione Superiore

  • Compiti@Casa

    Promosso da Fondazione De Agostini e l’Università degli Studi di Torino, con il sostegno di IGT e Fondazione Riva, il progetto “Compiti@casa, curare la fragilità educativa” intende sostenere, attraverso la modalità di un accompagnamento a distanza, ragazze e ragazzi di scuola secondaria di primo grado che necessitano di un supporto nell’apprendimento. Le attività di accompagnamento allo studio si svolgono in ambiente di apprendimento virtuale integrato e sono tenute da tutor, studentesse e studenti universitari selezionati tramite un apposito bando e opportunamente formati dall'Università degli Studi di Torino. Compiti@casa è un’azione educativa mirata, in grado di rapportarsi alle potenzialità e difficoltà individuali delle alunne e degli alunni coinvolti, attraverso metodologie innovative e strumenti digitali, con tutor giovani, motivati e preparati, coinvolgendo in una triangolazione virtuosa le scuole, gli studenti universitari e le famiglie degli alunni. Le ragazze e i ragazzi vengono seguiti nello studio personale pomeridiano a casa per quattro ore settimanali: due per l’area umanistica, due per quella scientifica

  • Scuola Viva, II annualità

    Un successo oltre ogni aspettativa! Si chiude in bellezza la II Annualità di "Scuola Viva" Si sono appena spenti i riflettori sulla II Annualità del progetto Scuola Viva (PR Campania FSE+) presso il nostro IC Moscati D'Acquisto. È tempo di bilanci e il risultato è straordinario: un’esplosione di entusiasmo, talento e partecipazione! Sport, Arte e Emozioni: I nostri laboratori Quest'anno abbiamo puntato su attività d'eccellenza che hanno saputo affascinare i nostri piccoli alunni della primaria, portando in aula discipline uniche: • Scherma Fioretto: I nostri bambini si sono trasformati in piccoli schermidori, imparando l'eleganza, il rispetto dell'avversario e la concentrazione che solo la nobile arte del fioretto sa dare. • Tennis da Tavolo: Velocità, riflessi pronti e tanto divertimento! Un'attività che ha stimolato la coordinazione e creato un sano spirito di competizione. • Teatro: Il palcoscenico è diventato il luogo dove vincere la timidezza e dar voce alle emozioni, trasformando ogni bambino in un piccolo grande protagonista. Emozioni in festa: Premiazioni e Attestati Il momento finale è stato il culmine di questo percorso: vedere i volti fieri dei bambini mentre ricevevano i loro attestati e premi è stata la nostra soddisfazione più grande. Ogni partecipante ha dimostrato che, con la giusta guida, non esistono traguardi irraggiungibili. Grazie a tutta la nostra comunità. Il successo di questa edizione è il frutto di un lavoro di squadra. Un ringraziamento speciale va: • Ai nostri alunni: Veri motori di energia e curiosità. • Alle famiglie: Che hanno creduto nel progetto e ci hanno sostenuto con fiducia. • Agli esperti e ai tutor: Che hanno messo la loro professionalità al servizio dei più piccoli. Il futuro è già qui! Il sipario cala su questa annualità, ma l'IC Moscati D'Acquisto non si ferma. Il successo di quest'anno è solo la base su cui costruire le prossime avventure. Siamo già pronti a ripartire con la stessa passione di sempre! Arrivederci alla prossima avventura! IC Moscati D'Acquisto Una scuola aperta, una comunità che cresce

  • Contrasto alla dispersione scolastica

    Nelle Municipalità 7 e 8 la Cooperativa L’Uomo e il Legno realizza interventi socio-educativi strutturati rivolti a preadolescenti e adolescenti tra gli 11 e i 17 anni, con particolare attenzione ai giovani a rischio di dispersione scolastica e ai NEET. Le attività si inseriscono nel quadro degli investimenti del PNRR dedicati al Mezzogiorno, finalizzati al potenziamento dei servizi educativi e socio-sanitari e al contrasto delle disuguaglianze territoriali. L’obiettivo generale è ridurre la povertà educativa attraverso percorsi integrati che rafforzino competenze, motivazione allo studio, partecipazione attiva e benessere psicofisico. Il progetto opera in sinergia con scuole, servizi sociali, famiglie e realtà del Terzo Settore, costruendo una rete territoriale capace di intercettare precocemente fragilità e abbandono. Linee di intervento Contrasto alla dispersione scolastica: tutoraggio educativo, accompagnamento personalizzato, supporto allo studio, laboratori di potenziamento e attività di riorientamento per studenti con frequenza irregolare o difficoltà di apprendimento. Potenziamento dell’offerta educativa: percorsi laboratoriali innovativi, attività espressive, sportive e digitali, finalizzate a rafforzare competenze trasversali, autostima e capacità relazionali. Sostegno ai NEET: azioni di riattivazione motivazionale, orientamento formativo e professionale, sviluppo di competenze utili all’ingresso in percorsi scolastici o formativi. Coinvolgimento delle famiglie: incontri periodici, mediazione educativa e supporto alla genitorialità per consolidare un’alleanza educativa stabile. Innovazione didattica: il gioco educativo Una componente qualificante del progetto è la creazione di un gioco educativo da integrare nella didattica di una disciplina scelta con le scuole partner. Con il supporto di un Esperto in gaming e metodologie innovative, gli studenti:apprendono i principi del game-based learning; scoprono i benefici cognitivi, emotivi e psicofisici del gioco; progettano e realizzano un prototipo di gioco educativo; sperimentano il prodotto in classe, integrandolo nel piano formativo dell’anno scolastico. Il processo creativo diventa così un’esperienza di empowerment: i ragazzi non sono semplici fruitori, ma co-autori di strumenti didattici che migliorano la partecipazione e rendono l’apprendimento più coinvolgente

  • Oltre lo Schermo, Prima le Persone. La Nostra Scuola Scende in Campo contro ogni forma di bullismo

    Insieme contro il Bullismo: la Nostra Scuola in Prima Linea per un Futuro di Rispetto Nel cuore del nostro percorso educativo, esiste un valore che consideriamo imprescindibile: la dignità di ogni singolo studente. Consapevole delle sfide che i giovani affrontano oggi, l’Istituto Comprensivo Moscati-D'Acquisto continua a investire con determinazione nell'educazione alla legalità e nella tutela dei propri ragazzi. Presso il Plesso Picasso a Cupa Capodichino, si è tenuto un incontro formativo di straordinario valore umano e civico, dedicato al contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Non si è trattato di una semplice lezione, ma di un dialogo aperto e profondo che ha visto i nostri studenti protagonisti di un confronto diretto con l'Arma dei Carabinieri. Grazie alla presenza autorevole del Tenente Lorenzo Russ (Comandante del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Stella) e del Maresciallo Luigi Di Pastena (Comandante della Stazione di Secondigliano), i ragazzi hanno potuto esplorare le dinamiche delicate e spesso invisibili dei social network e delle piattaforme digitali. Con un linguaggio chiaro e diretto, sono state illustrate non solo le conseguenze legali e le responsabilità legate ai comportamenti aggressivi, ma soprattutto l'impatto emotivo che la violenza psicologica può avere nella vita reale. La nostra scuola crede fermamente che la prevenzione nasca dall'ascolto e dal coraggio di chiedere aiuto. Durante l’evento, è stato dato ampio spazio all'importanza dell'empatia: imparare a riconoscere il disagio altrui e non restare indifferenti sono le armi più potenti che abbiamo per disinnescare ogni fenomeno di prevaricazione. Vogliamo che ogni studente sappia che non è mai solo. Le istituzioni, rappresentate con grande sensibilità dai Carabinieri, sono alleate preziose nel nostro cammino quotidiano. Questo incontro è un altro tassello fondamentale nel progetto della nostra scuola per formare cittadini consapevoli, rispettosi e capaci di costruire una comunità dove la gentilezza sia l'unica connessione che conta davvero. Moscati-D'Acquisto: Insieme, facciamo la differenza

  • Concorso fotografico Attilio Romanò

    Municipalita’ 7, vincitori del Concorso fotografico Attilio Romanò in viaggio verso il Cilento “Sono da poco partiti verso il Cilento i vincitori del Concorso fotografico alla Memoria di Attilio Romanò”. Lo annuncia in una nota Mauro Marotta, assessore alla Scuola della Municipalità 7. Tredici giovani talenti fotografici, grazie alla collaborazione sempre più forte tra la Municipalità 7 (Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno) del Comune di Napoli e la Fondazione Polis, vivranno un’esperienza dall’altissimo valore simbolico. I giovani vincitori, accompagnati dai loro docenti, rappresentano l’eccellenza di cinque istituti scolastici: l’I.C. 51 Oriani Guarino, l’I.C. 35 Scudillo Carafa Salvemini, l’I.C. Sauro Errico Pascoli, la Scuola Media Domenico Savio Alfieri ,I.C. Moscati D’Acquisto e l’I.C. Pascoli 2 Caro Berlingieri. “I nostri ragazzi e le nostre ragazze sono partiti da Secondigliano, da Miano e da San Pietro a Patierno per testimoniare in alcuni dei posti più suggestivi della nostra Regione che anche qui, da noi, la Bellezza sta invadendo le strade”, sottolinea Marotta. Questa esperienza dall’alto valore simbolico sottolinea l’importanza della fotografia come strumento di narrazione e trasformazione sociale, onorando al contempo la memoria di Attilio Romanò, vittima innocente della camorra, attraverso lo sguardo creativo delle nuove generazioni

  • Architettura Partecipata dei Ragazzi - Quando la periferia prende voce

    Un progetto che ha dato voce ai ragazzi della periferia Intervista finale e apertura del Film Festival di Afragola – 18 novembre 2025 Il 18 novembre 2025 si è concluso il progetto “Architettura Partecipata dei Ragazzi”, che ha dato voce agli studenti della Moscati d’Acquisto, coinvolgendoli nella valorizzazione del territorio attraverso fotografia, creatività e partecipazione attiva. Gli alunni hanno preso parte a laboratori pratici, attività di rigenerazione urbana e scambi culturali tra scuole, contribuendo con le proprie idee alla tutela del patrimonio storico e sociale delle periferie. Apertura del Film Festival di Afragola Nell’evento conclusivo, i ragazzi della Moscati d’Acquisto hanno avuto l’onore di aprire il Film Festival di Afragola, presentando un cortometraggio che ripercorre l’intero progetto. Due studenti hanno raccontato l’esperienza vissuta e il significato di questo percorso che li ha portati a conquistare 1º, 2º e 3º premio, riconoscimento del loro impegno e talento. Il video conclusivo Presentiamo ora il video finale con le interviste ai dirigenti scolastici, agli esponenti del progetto e ai docenti che hanno guidato gli studenti in questo importante cammino formativo. Nel video emergono: • la visione educativa del progetto; • le testimonianze dei protagonisti; • le emozioni dei ragazzi; • il racconto completo di un’esperienza che ha lasciato un segno nella comunità. Un percorso che continua a generare valore L’“Architettura Partecipata dei Ragazzi” ha mostrato come la creatività dei giovani possa riscrivere lo sguardo sulla periferia, rigenerando non solo gli spazi, ma soprattutto la partecipazione e la consapevolezza dei suoi giovani cittadini

  • Dote comune

    Il progetto "Dote Comune" prevede azioni di sostegno educativo e percorsi formativi teorici/pratici rivolti ad adolescenti che vivono in contesti sociali, familiari e personali di maggiore svantaggio, a forte rischio di incollocabilità nel mercato del lavoro, esclusi dalla formazione scolastica. Le azioni previste dal progetto consentono di sperimentare diverse e innovative proposte d' intervento educativo che si differenziano da quelle tradizionali poichè prevedono l'alternanza di attività di orientamento, esperienza sul campo, acquisizione e valorizzazione di competenze di base e relazionali. Il progetto consente, pertanto, l'attuazione di un percorso, ad un tempo educativo, di avviamento professionale e di concreta esperienza di lavoro nell'impresa, la cui finalità è quella di poter essere un vero canale verso verso l'inserimento lavorativo, ma anche un'occasione per rientrare eventualmente nel percorso scolastico

  • Amira

  • Oratorio

    L’oratorio della nostra parrocchia è uno spazio vivo, pensato per accogliere i bambini dai 7 agli 11 anni in un clima di gioia, crescita e condivisione. Non è solo un luogo fisico, ma una vera esperienza educativa dove ogni bambino può sentirsi a casa, riconosciuto e valorizzato per ciò che è. Attraverso il gioco, le attività di gruppo e i momenti di animazione, i ragazzi imparano a stare insieme, a rispettarsi e a costruire relazioni sane. Il gioco diventa così uno strumento prezioso per educare alla collaborazione, alla fiducia e alla scoperta delle proprie capacità. Accanto al divertimento, l’oratorio propone anche momenti di riflessione e di preghiera, adatti alla loro età, per accompagnarli nella crescita umana e spirituale. Con linguaggi semplici e coinvolgenti, i bambini vengono guidati a scoprire valori fondamentali come l’amicizia, la solidarietà, il perdono e il rispetto. Fondamentale è la presenza degli animatori, giovani e adulti, che con passione e responsabilità si mettono al servizio dei più piccoli, diventando punti di riferimento credibili e vicini. L’oratorio è anche un’occasione per le famiglie: un luogo sicuro e positivo dove affidare i propri figli, certi che saranno accompagnati in un percorso educativo completo. In questo spazio, ogni bambino è invitato a crescere non solo in età, ma soprattutto in umanità, imparando passo dopo passo a diventare protagonista della propria vita e parte attiva della comunità

  • Parrocchia Santi Cosma e Damiano

    Parrocchia con funzioni religiose e attività per bambini e ragazzi

  • Eventi UDA

    Realizzazione eventi con attività a classi aperte, su UDA – Unità di apprendimento pluridisciplinari, con cadenza quadrimestrale. La Scuola appare sempre più attenta a metodologie e strategie di apprendimento innovative, pragmatiche nel loro essere spendibili nella realtà, formative dello studente come discente ma ancor più come cittadino attivo; senza dimenticare l’educazione all’inclusione e la capacità di comprendere e interpretare fenomeni globali, ad esempio la svolta «green» o -nello specifico del settore alberghiero - il successo del brand Made in Italy nel mondo. Progettare e programmare per competenze significa porre sin da subito ogni studente nella condizione di testare le proprie capacità e conoscenze, nonché di agire, produrre e creare autonomamente in un contesto reale, secondo le proprie propensioni e interessi, mettendo in campo concrete competenze spendibili poi in un futuro ambito di lavoro. Le Uda multidisciplinari del ns. Istituto sono state sviluppate come un continuum formativo, dal «locale» al «globale», dall’ «individuale» all’»universale», dalla presentazione alla rappresentazione, fino alla produzione e creazione di EVENTI, nell’ambito dei quali ogni studente possa mettere in pratica e a frutto le competenze realmente acquisite. L’inimitabile unione di tradizione ed innovazione della nostra enogastronomia; la straordinaria capacità di accoglienza turistica; lo stile unico nel servizio in sala e nel banqueting; l’eccellenza dei servizi per la grande tradizione della cultura e dello spettacolo; la creatività e versatilità nella ideazione e realizzazione di grandi eventi rappresentano punti di forza del Made in Italy e sono per i nostri ragazzi una risorsa ed un’opportunità per il futuro, nonché un’occasione di rinascita e ripartenza per la nostra società: con loro, i nostri giovani come veri protagonisti e promotori di sviluppo e civiltà

  • IPSEOA Duca di Buonvicino

    L’IPSEOA “Duca di Buonvicino” è una scuola alberghiera storica della città di Napoli, collocata nella zona nord, ove svolge la sua attività su due sedi: sede centrale, sita nella III Municipalità, e sede succursale nella VII Municipalità. La scuola offre una formazione professionale ricca e variegata, che mira alla valorizzazione dello studente in quanto persona, alla sua crescita educativa, culturale e professionale, alla formazione del giovane, cittadino del mondo. Si presenta come una scuola territoriale, che partendo dalla tradizione, si apre all’innovazione, concepita come laboratori di ricerca e di sperimentazione didattica. Diversi protocolli di intesa sono in atto con enti e istituzioni locali, per il supporto formativo e di avviamento al lavoro, con cui ha consolidato nel tempo il suo prestigio, collaborando fattivamente per scambiare conoscenze e professionalità, grazie a progetti su percorsi di salute, legalità, sicurezza, sostenibilità ambientale, cittadinanza attiva. Impegnata a far fronte alle sfide sociali, l’IPSEOA Duca di Buonvicino coniuga il saper-saper fare-saper essere, potenziando le conoscenze linguistiche, logico-scientifiche, motorie, digitali, laboratoriali, civiche, inclusive, per trasformarle in competenze utili al successo formativo di ciascuno. A tal fine tutte le azioni adottate si basano sulla “motivazione”, in modo da orientare lo studente allo sviluppo del pensiero critico, emotivo, libero e creativo, al rigore, alla collaborazione, nella valorizzazione delle potenzialità di ciascuno, attraverso la personalizzazione del processo insegnamento/apprendimento. L’Istituto si articola nei diversi indirizzi del settore alberghiero, comprensivo del corso serale per l’istruzione degli Adulti, e nell’indirizzo di cultura e spettacolo, proponendo titoli di studio validi per lo sbocco immediato nel mondo del lavoro e/o per l’accesso alle facoltà universitarie e/o all’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore

  • Agenda Sud e Piano estate

    Progetti extra scolastici con fondi PNRR. Gli interventi dell’Agenda Sud sono finalizzati a superare i divari territoriali, garantendo pari opportunità di istruzione agli studenti su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è combattere la dispersione scolastica fin dalla scuola primaria, con interventi mirati sulle scuole del Mezzogiorno. Il Piano estate intende ampliare e sostenere l’offerta formativa con azioni specifiche volte a promuovere iniziative per gli apprendimenti, l’aggregazione, l’inclusione e la socialità, soprattutto nel periodo di sospensione estiva delle lezioni

  • 30° Circolo didattico Giuseppe Parini

    Scuola dell'Infanzia e Primaria

  • Corsi sportivi, consulenza nutrizionale e Sportello ascolto

    La No Limits A.S.D. da sempre accoglie gratuitamente o con costi agevolati persone in situazione di disagio segnalate dai Servizi sociali di zona, dalle scuole del territorio, dalle Educative territoriali e dall'ASL. Secondo l'età e i progetti in corso, viene offerta la possibilità di frequentare corsi sportivi di ginnastica, judo, karate, kickboxing, sala attrezzi, ginnastica dolce, balli di gruppo. Inoltre, gratuitamente, è disponibile la consulenza Nutrizionale e lo Sportello d'Ascolto

  • No Limits Associazione sportiva dilettantistica

    La No Limits A.S.D. opera da più di 38 anni a Napoli, di cui 34 nel quartiere Secondigliano, nell’Impianto Sportivo Comunale. L’Associazione è registrata al C.O.N.I., affiliata alla F.G.I, alla FIJLKAM, alla FEDERKOMBAT, alla FISDIR, all’AICS, all’ASC e partecipa con eccellenti risultati a gare promozionali e agonistiche a livello regionale, interregionale e nazionale maschili e femminili, con assidua partecipazione alle Finali Nazionali Federali e degli Enti di Promozione Sportiva. Risultato storico per la città di Napoli, che mai era arrivata a tali livelli, è stata la nostra partecipazione al Campionato Italiano di serie A di Ginnastica Artistica Maschile negli anni 2003 e 2004. Divenuta nell'ottobre 1988 Centro di Avviamento alla Ginnastica Artistica, nel 2009 è stata premiata dal C.O.N.I. con la Stella di Bronzo al Merito Sportivo e negli anni 1996 e 2015 è stata insignita di Benemerenza dalla Federazione Ginnastica d’Italia. La No Limits, impegnata da tempo, in progetti di tutela e salvaguardia dell’ambiente ed iniziative sportive realizzate in piazze e parchi, collabora con il Ministero dell'Ambiente, con l’UNICEF e con Legambiente. Sensibile alle problematiche giovanili, all'integrazione dei diversamente abili e alle iniziative a favore dei minori a rischio, l'Associazione partecipa da anni, d'intesa con i Servizi Sociali della VII Municipalità, con le Educative Territoriali (dal 1999) ed altre realtà di volontariato, ai progetti del Comune di Napoli (da “Estate Ragazzi in Città” degli anni ’90 al più recente “Summer Camp 2014”), del CONI ( CONI RAGAZZI 2016/2017 e 2018/2019, Sport di Tutti 2019/2020), del MIUR (“Scuola Viva 2016” e PON) e dell’ A.S.L (“Progetto “Sole” 2002). Dal 2011 La No Limits collabora con la Fondazione Laureus nel progetto “Sport For Good” che ha visto il coinvolgimento di società sportive ed Enti del Terzo Settore per la promozione dell’inclusione sociale attraverso lo sport di minori di età compresa tra i 7 e i 18 anni: per la nostra Associazione gli Enti segnalatori sono stati le scuole del territorio, le Educative Territoriali “Obiettivo Uomo” di Scampia e “Oltre la strada”. Attraverso il progetto si vuole, migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi con strategie di riduzione del danno e di prevenzione intorno a un luogo di aggregazione che sappia accogliere e coinvolgere sia chi è portatore di problematiche conclamate, sia chi vive in zone esposte a fenomeni di devianza e di emarginazione sociale. Nel progetto sono coinvolti gratuitamente circa 70 bambini all’anno e figure professionali quali psicologi, educatori professionali e allenatori, in modo da garantire la realizzazione del progetto in tutte le sue fasi (segnalazione dei casi, inserimento e accompagnamento dei minori alle attività, sostegno motivazionale, monitoraggio e valutazione degli interventi, formazione e accompagnamento degli operatori sociali). Inoltre, l’Associazione, attraverso il progetto “Di Nuovo Donna”, grazie al contributo della Gesac, Aeroporto Internazionale di Napoli, con il patrocinio morale del Comitato Regionale Campano FGI, ha esteso il proprio impegno sociale anche a sostegno delle donne vittime di violenza, offrendo loro gratuitamente uno sportello di ascolto, gruppi di mutuo aiuto e attività sportiva. Negli anni 2014 e 2015 è stato realizzato il progetto per gli anziani, “Evergreen”, in rete con l’Unità Operativa Assistenza Anziani del Distretto 30 dell’ASL Napoli 1, con il patrocinio morale della VII Municipalità, del Comitato Regionale Campano FGI e della Gesac, Aeroporto Internazionale di Napoli che ha finanziato parte dell’iniziativa per i primi due anni. Tale progetto nell’anno sportivo 2016/2017 è ripreso con il sostegno dell’O.d.V. Vulenno Vulà. Nel 2019/2020 gli anziani hanno continuato il progetto grazie ad “Agenzie di Cittadinanza” del Comune di Napoli. Costante è la collaborazione con il servizio d’Igiene Mentale del Distretto 30 dell’A.S.L. che, già da alcuni anni, invia diversi utenti alla No Limits. Negli anni 2019 e 2020 ha preso parte con GESCO al progetto “Scuole di Comunità - CED” della Regione Campania. Nel 2021 la No Limits A.S.D. è risultata vincitrice del bando di Sport e Salute “Sport di Tutti – Inclusione” e nel 2023 di “Gymcampus X TUTTI” della FGI. Dal 2021 a giugno 2024 è stata partner della Cooperativa la Locomotiva nel progetto “Centri sportivi di Comunità” della Fondazione Con i Bambini. Nel 2022/2023 ha ospitato 73 bambini e adolescenti assegnatari dei voucher sportivi della Regione Campania, e 150 nel 2023/2024, riproponendosi anche per questa annualità. La No Limits A.S.D., in partenariato con la VII Municipalità, l’AICS e la Cooperativa Sociale ERA, è vincitrice del Bando “Play-District -Spazi Civici di Comunità” di Sport e Salute. Il nome del Progetto è "Coesione sociale senza Confini" (CSsC), esso per i prossimi due anni offrirà attività sportiva e laboratori artistici e culturali gratuiti per migliorare il benessere psico-fisico dei giovani tra i 14 e i 34 anni che siano a rischio di emarginazione sociale, tra cui NEET, disabili, extracomunitari, donne e chiunque sia in condizione di disagio, favorendo così l'inclusione e la concreta integrazione di TUTTI nella Comunità. Quest’anno la No Limits, per venire incontro alla grave mancanza nel quartiere della piscina chiusa per inagibilità, organizzerà dei pulmini per permettere ai propri soci, in particolare, anziani e/o disabili di seguire corsi di nuoto in altre strutture

  • Servizi Area minori

    I servizi dell’Area Minori offrono la possibilità di aggregare e seguire l’utenza al fine di fare prevenzione primaria e secondaria di situazioni di disagio, attraverso proposte di socializzazione tra minori, tutoraggio delle famiglie e dei minori, identificazione con figure adulte significative. Le funzioni principali sono: • sostegno del minore nella fase di crescita e nei momenti di difficoltà; • valorizzazione e potenziamento delle dinamiche relazionali; • sostegno alla famiglia in difficoltà educativa; • ottimizzazione della gestione del tempo libero; • costruzione della rete di legami tra il minore, la famiglia e le agenzie o istituzioni del territorio. Alcune delle attività previste sono: • sostegno scolastico; • laboratori quali: musica, teatro, art attak, socio-ambientale ed espressivi; • attività sportive, quali: ballo, difesa personale, calcio, basket, tornei sportivi, etc.. • uscite esterne e campi estivi; • iniziative di animazione territoriale; • tutoraggio e gruppi famiglie. Il progetto socio educativo che caratterizza le attività per l’area Minori si ispira ad una metodologia di lavoro radicata nel principio dell’attenzione alla persona nella sua globalità e che vede in quattro punti essenziali la sua esplicitazione. 1. EMPOWERMENT Il concetto di empowerment che esprime l’esigenza non solo di far star meglio le persone, ma anche di aumentare le competenze di affrontare attivamente ed in prima persona le proprie situazioni di vita, diventando sempre più protagonisti. 2. CITTADINANZA ATTIVA Il “senso di comunità“rappresenta per noi un valore centrale che fornisce una chiara direzione agli operatori e una griglia metodologica attraverso la quale muoversi. Consapevoli che è questa l’unica garanzia della buona riuscita di ogni intervento socio-educativo, si strutturano percorsi che aiutano progressivamente la comunità ad identificare i propri problemi, a saperne individuare le soluzioni, a sviluppare la coscienza che questi saranno risolti da loro e dal loro stare insieme. Tutto ciò è fondamentale per poter realizzare/costruire una comunità “competente” e quindi una cittadinanza attiva. 3. PEDAGOGIA DELLA NON-VIOLENZA Si articola su tre assunti di base: -il non nuocere; - la co-educazione; - l’educazione alla pace (competenze ai conflitti). All’interno del paradigma della Pedagogia della non violenza, si utilizza il metodo Gordon. Esso è centrato su tre tecniche fondamentali: l’ascolto attivo; il messaggio-io; la risoluzione dei conflitti con il metodo “senza perdenti” ed il metodo del problem-solving. 4. L’EDUCAZIONE RAZIONALE EMOTIVA Nel corso dell’esperienza maturata negli anni abbiamo incontrato molti minori che presentavano disagi sul piano dell’elaborazione emotiva. Considerando la nostra scelta e il nostro impegno di lavorare mettendo in rilievo la centralità della persona, è inevitabile il lavoro sulla relazione e quindi quello sulle parti emotive. Gli obiettivi principali che vengono perseguiti attraverso l'applicazione dei principi e dei metodi dell'Educazione Razionale-Emotiva sono: • Favorire l'accettazione di se stessi e degli altri. • Aumentare la tolleranza alla frustrazione. • Saper esprimere in modo costruttivo i propri stati d’animo. • Imparare il rapporto tra pensieri ed emozioni. • Incrementare la frequenza e l’intensità di stati emotivi piacevoli. • Favorire l'acquisizione di abilità di autoregolazione del proprio comportamento.